Affitto 2 camere a Marsala ed un Monolocale a Trapani vedi dettagli box succ.vi

Affitto 2 camere a Marsala ed un Monolocale  a Trapani vedi dettagli box succ.vi - SICILIA OCCIDENTALE  LOW COST

MARSALA ; LA CASA, I SERVIZI GRATUITI 

A disposizione degli ospiti abbiamo 2 camere ,una a due letti  il cui prezzo  è pari a 35 euro a notte COMPLESSIVI ; una seconda piu' grande a 2 letti a 40  euro a notte COMPLESSIVI  (ogni letto aggiunto comporta un costo aggiuntivo di 5 euro ). Nel prezzo sono compresi i segg. servizi:

1)-Prelievo e riporto dell'Ospite all'areoporto di Trapani-Birgi ,

 2)-L'assistenza costante per  informazioni e proposte culturali e turistiche,

3)-Assistenza gratuita in caso di incidente e/infortunio ( eventualmente, prelievo gratuito all'aereoporto dei famigliari)

4)-Utilizzo di ns. computer e/o connessione WiFi

5)-Utilizzo della cucina attrezzata con due frigoriferi (abbinati, uno per camera)

6)-Utilizzo Lavatrice

7)-Utilizzo ns.  Canoa e biciclette

8)-Fruizione delle terazze e androne in ogni momento

9)-Fruizione delle ns. guide e cartine

 

La casa è ubicata in Marsala Via Libertà , una parallela di via Roma da cui inizia  il centro storico pedonale ,Via 11 maggio (c.d."  Cassero") . In linea d'aria 100 metri dall'alloggio 

Le Camere  sono consegnate pulite ed ordinate con federa e copricuscino in fresco cotone  ; il materasso è dotato di un coprimaterasso in cotone . Alla fine di ogni turno di ospiti igenizziamo con "Vaporella " materassi, cuscini e bagni . 

Condizionatore o Ventilatore : le singole stanze sono dotate di ARIA CONDIZIONATA; coloro che non amano il condizionatore , possono attivare un VENTILATORE a pale larghe collocato molto in alto ( che perciò non dà fastidio ne causa dolori ) . Ogni camera è altresi' dotata di una rete antizanzare 

Bagni   (n. 2 ) : Per ogni camera è disposnibile un bagno esclusivo . Ogni bagno è munito di un potente aspiratore che si accende e spegne in maniera automatica  

Rumori :Seppure l'abitazione è contigua a una via interna (secondaria) da scarso scorrimento, ,abbiamo preferito installare doppi infissi  e doppi vetri per tutelare l'ospite da imprevedibili elevati  rumori esterni     

Androne e Terrazze : sono a disposizione degli ospiti per la colazione il pranzo, la cena o semplicemente per rilassarsi . Androne e terrazza principale sono coperti da canne e teli; altre terrazze sono scoperte ed a disposizione per prendere il sole
   
Parcheggio  AUTOVETTURA : E'  possibile parcheggiare . Nessun furto si è mai verificato ma i più timorosi possono parcheggiare l’auto  nell’ampio parcheggio (gratuito) a 150 metri,  ubicato proprio sotto le telecamere della Polizia che li ha sede

Parcheggio MOTOCICLETTA  : E' possibile parcheggiarle nel cortile interno (protetto da un cancello robusto : in ogni caso per tranquillità massima dell'ospite  verrà legata con una catena e locchetto di elevato spessore munito di sirena  

Spiagge: A ridosso del centro storico c' è una spiaggia di sabbia ben attrezzata e pulita   . Altre  belle spiagge sono raggiungibili a 5 km con bus (fermata che vi indicherò a 500 metri dal vs. alloggio -Frequenza autobus , ogni ora  -


Approvvigionamenti : -all' inizio della Via Roma (distante 100 metri ) c'è il piu' vicino supermercato . Vi trovate di  tutto; Se non avete fretta è possibile raggiungere a piedi il centro storico il Mercato del Pesce per  comperare quotidianamente  Pesce fresco ,   assai suggestivo ( bancarelle coperte da vele rosse, vasche di marmo ,pesce nelle ceste etc ) ,aperto tutte le mattine fino alle 13.00  A fianco del mercato del pesce gli agricoltori locali vendono i loro prodotti a prezzi davvero contenuti  . Dento le mura del mercato è possibile ammirare  un colorito negozio  che vende prodotto tipici . Alla sera i negozi dismettono e lasciano il posto a sedie e tavoli dei pub il tutto in una alternanza frutto di ottima organizzazione )

Animali : è possibile portare con se un gatto od un cane a condizione che l' animale sia tranquillo e non aggressivo 
 

TRAPANI. MONOLOCALE IN PIENO CENTRO STORICO A DUE PASSI DALLA SPIAGGIA

TRAPANI.  MONOLOCALE IN PIENO CENTRO STORICO A DUE PASSI DALLA SPIAGGIA - SICILIA OCCIDENTALE  LOW COST

 

Da giugno ad settembre il Costo è pari a 40 euro (complessivi )  al giorno  fino a  4 posti letto. Ossia 10 euro a testa se si accetta un accomodamento da viaggiatore. Masssima indipendenza e uso esclusivo di bagno e cucina il che comporta un notevole risparmio essendo i negozi li' vicini , Dopo settembre il costo scende a 35 euro . NON sono previsti altri costi a carico dell' ospite , Per esempio  Sono compresi lenzuola federe  e asciugamani e ogni altra spesa . Le pulizie , energia elettrica, acqua etc. restano a carico ns,   

 

iL monolocale ( le foto in formato word sono visibili nell'allegato alla fine  questa pagina ) è in POSIZIONE IDEALE per ogni esigenza : in  pieno centro storico, vicinissimo ai servizi importanti (supermercato, porto passeggeri , fermata autobus, stazione treni etc.)  Inoltre nel giro di 100 metri si possono raggiungere due stupende spiagge (di Mura di Tramontana e quella attigua la Tore di Ligny ), i principali monumenti, il suggettivo porto per pescherecci ove si svolge  anche il mercato del pesce nonche transito per la "colombaia ". Sempre a 100 metri tramite una scaletta in pietra si accede ai bastioni della città (Mura di tramontana  cui video è qui sotto ) e alla Torre di Ligny . Per i giovani la collocazione in piena movida garantisce frequentazioni di localini di ogni genere   

Il locale abitabile è silenzioso, fresco (condizionatore Daikin 12000 btu-silenziosos)   molto asciutto frutto di un impegnativo intervento edile  è dotato di impianto di areazione nell'intercapedine -  E' altresi' dotato di una cassaforte a combinazione : eventuali valori vanno inseriti in busta firmata di cui viene rilasciata ricevuta

 

La cucina è dotata di aspirazione e tubo di espulsione dell'aria (non è a filtri per intenderci )

La lavatrice carica dall'alto  e si puo' stendere nella terrazza condominiale

Il bagno è provvisto di finestra e ventola di aspirazione   ( doccia con acqua calda , lavandino, bidet e water ) In  bagno sono disponibili salviette e liquido igenizzante-

 

 

Nei dintori di Marsala e Trapani

Il video mostra i luoghi che è possibile raggiungere  in giornata senza affaticamento 

BREVE STORIA DELLA SICILIA (x capire anche La varietà dei monumenti)

Per comprendere ed apprezzare compiutamente  la Sicilia , la  varietà di popoli (varietà che ancora si puo' scorgere dai visi degli abitanti ) e di architetture consigliamo il visitatore di scorrere e stampare queste tre  semplici paginette contenute nel link , nella speranza che costituiscano una "bussola interpretativa" per la migliore comprensione degli stili e dei luoghi . buona lettura  

LA STORIA DELLA SICILIA Questa splendida terra, definita dal Goethe “una terra indicibilmente bella”, fu popolata da fenici, romani, arabi, normanni, francesi, spagnoli, austriaci (e non solo) e ciascuno di questi popoli ha lasciato importanti testimonianze, oggi ancora visibili nei monumenti, nei nomi dei luoghi, nelle tradizioni della gente. Selinunte - La Preistoria e la Protostoria Nel Tardo Paleolitico i siciliani vivevano di caccia e raccolta come testimoniano i graffiti nelle grotte di Monte Pellegrino e Levanzo (35.000-5.000 a.C.). Nell’Età Neolitica l’uomo sviluppa la navigazione, la lavorazione della ceramica e la tessitura. Importanti testimonianze di questo periodo nei siti archeologici di Stentinello, San Cono e Villafrati. Nell’'Età del Bronzo gruppi di popolazione indoeuropee entrarono in Sicilia e con gli indigeni diedero inizio alle civiltà di Castelluccio, Naro, Filicudi, Siracusa, Pantalica.(1.900-1.800 a.C.). In Sicilia sono presenti gli Elimi (secondo la leggenda Elimo era un principe troiano fratellastro di Enea), fondatori di Erice e Segesta, e i Sicani giunti in Sicilia nel III millennio a.C. probabilmente dalla Spagna e stanziati nella zona del Salso. Siculi che introdussero l'uso del cavallo, del rame, la coltivazione del terreno e il culto dei morti.(1.400 a.C.). Età del Ferro. Reperti di questa epoca a Barcellona, Pozzo di Gotto, Monte Finocchitto (Noto) Sant'Angelo Muxaro. Tra l'XI ed il X secolo i Fenici, il cui nome deriva dal greco phoinix, rosso, in relazione alle stoffe color porpora che producevano, fondarono Solunto, Mozia e Palermo (1.200-1.000 a.C.). Furono i Fenici ad inventare la leggenda di Scilla e Cariddi, i due mostri che affondavano le navi nelle vicinanze dello stretto di Messina, perché gelosi delle rotte marittime. I Greci Attirati dalle fertili terre di origine vulcaniche e dalle aree ricche di risorse naturali, nel 753 a.C. gruppi di mercanti calcidici (ndr dalla Calcidia allora territorio greco) fondarono Naxos. A differenza dei Fenici, i greci crearono non soltanto empori commerciali ma anche colonie agrarie che raggiunsero le dimensioni di fiorenti città: Siracusa (dai Corinzi), Catania, Selinunte, Agrigento, Gela (da Rodi e Creta). Intorno al 480 a.C. le città greche si coalizzano contro i Cartaginesi sconfitti ad Imera. Segue un periodo ricco culturalmente e artisticamente.
I Romani Nel 264 a.C.-- i Mamertini, popolazione italica che aveva occupato Messina, minacciati dai Cartaginesi chiesero aiuto ai Romani. È la Prima Guerra Punica. (264-241 a.C.) La Sicilia, ad eccezione di Siracusa, fu proclamata provincia romana. Nel 218 a.C. scoppiò la Seconda Guerra Punica. I Romani conquistarono anche Siracusa Si introdusse il latifondo e la Sicilia, dopo la terza guerra punica e la distruzione di Cartagine, si trasformò in una provincia con una ricca produzione agricola. Di questo periodo, reperti e monumenti a Termini Imerese, Catania, Tindari, Piazza Armerina e Taormina.
I Barbari --Nel 440 d.C., Genserico, re dei Vandali, sbarca nella città di Lilibeo, l’attuale Marsala, e distrugge l’intera Sicilia.. Per Roma fu una grande confitta poiché la Sicilia produceva la maggio quantità di grano necessario alla penisola italica e a Roma Alla caduta dell'Impero Romano d'Occidente la Sicilia sarà ceduta a Odoacre e in seguito ai Visigoti di Teodorico.
I Bizantini --Nel 535 d.C. ha inizio la Guerra greco - gotica, scatenata da Giustiniano, imperatore d'Oriente, per ricomporre l'integrità dell'impero romano. In Sicilia giunge il generale Belisario che rapidamente conquista l'isola. Testimonianze monumentali a Randazzo, Castelbuono, Pantalica. Nel 660 d.C. l’imperatore Costanzo trasferì la capitale dell’impero bizantino a Siracusa.. Assassinato nel 668, per il suo atteggiamento tirannico, fu dichiarato imperatore un aristocratico armeno. Nel 669 il figlio di Costanzo riportò la capitale a Costantinopoli.
Gli Arabi:  Nell’ 827 d.C.  sbarcarono a Mazara e in 100 anni conquistarono l’isola. La capitale siciliana, Palermo, diviene una splendida metropoli di stampo islamico. In questo periodo incendi e disboscamenti crearono danni al territorio. Testimonianze di questo periodo a Palermo, Favara, Cefalà Diana, Caccamo.Il processo di arabizzazione oggi è visibile nella toponomastica e nell'agricoltura.
I Normanni-- Nel 1060 giunsero in Sicilia i Normanni, guidati da Roberto il Guiscardo e da Ruggero d'Altavilla. Durante questo periodo la Sicilia fu un regno prosperoso e pacifico, crogiolo di popoli più diversi integrati fra loro. Nel 1172 salì al trono Guglielmo II detto il Buono, che sancì l’alleanza con Federico Barbarossa con il matrimonio tra Costanza d’Altavilla ed Enrico, figlio del Barbarossa, aprendo la strada al regno degli Hohenstaufen. Oltre che nella città di Palermo, testimonianze di questo periodo a Monreale, Cefalù, Messina, Piazza Armerina.
Gli Svevi-- Nel 1194 è incoronato re di Sicilia Enrico VI Hohenstaufen passando il trono alla famiglia tedesca degli Svevi. Il figlio, Federico II, chiamato “Stupor Mundi” fu uno dei più grandi monarchi del Medioevo e la sua corte a Palermo fu luogo di arti, scienze e letteratura. Promulgò la costituzione melfitana nel 1231: documento in cui si evidenzia per la prima volta l’idea di accentrare il governo dello stato nelle mani del sovrano. Prese parte alla quinta crociata. Testimonianze a Siracusa, Catania, Salemi, Agrigento.
Gli Angioini-- Nel 1270 alla morte di Federico II, dopo un regno durato dieci anni del principe inglese Edmondo di Lancaster, il Papa assegnò la corona a Carlo d'Angiò, che sconfisse il figlio illegittimo di Federico II. La capitale si spostò a Napoli.
Gli Aragonesi --Il 1282 è l’anno della Rivolta dei Vespri Siciliani: da Palermo, questa ribellione portò alla definitiva cacciata dei Francesi dalla Sicilia. Il trono della Sicilia passò a Pietro III d'Aragona, genero di Manfredi. Il regno di Sicilia fu diviso in due e la Calabria entrò a far parte del regno di Napoli. Dopo la morte del Re Pietro e del figlio Alfonso re d’Aragona, il figlio Giacomo fino a quel momento re di Sicilia divenne re d’Aragona e nominò il fratello Federico III viceré a Palermo. Quest’ultimo fu eletto re di Sicilia da alcuni nobili contrari alla riunificazione delle due corone. Dopo la pace di Caltabellotta e la pace di Catania, Giovanna d’Angiò rinunciò ai diritti sulla Sicilia e alla morte di Federico IV, la figlia Maria fu rapita per sposare a Barcellona Martino il Giovane (1390). Testimonianze a Palermo, Messina, Caltanissetta, Trapani, Agrigento, Taormina, Mussomeli, Aragona, Augusta.
Gli Spagnoli Nel 1409, estinta la linea siciliana degli Aragona, dopo il matrimonio tra Ferdinando d'Aragona e Isabella di Castiglia, la Sicilia entrò a far parte del Regno spagnolo per quasi quattrocento anni. Durante il regno di Alfonso V il Magnanimo, re delle due Sicilie, furono condotti importanti lavori pubblici come quelli del porto di Palermo e fu fondata l’Università di Catania. I suoi successori invece espulsero gli Ebrei dall’isola (1492) e introdussero il tribunale del Sant’uffizio. Testimonianze a Taormina, Palermo, Siracusa, Enna, Nicolosi, Isole Egadi.
I Savoia e gli Austriaci In accordo con quanto previsto dalla pace di Utrecht (1713) , la Sicilia passò a Vittorio Amedeo II di Savoia. Dopo soli cinque anni, nel 1718, gli spagnoli intrapresero una campagna di riconquista, bloccati però dagli Austriaci. In seguito con il trattato dell'Aia (1720), voluto da austriaci ed inglesi, Carlo VI d'Austria divenne il nuovo re di Sicilia.
I Borboni Nel 1734, in seguito alla Battaglia di Bitonto tra truppe borboniche e austriache, la Sicilia rientra nell'orbita spagnola. Carlo III è incoronato re del regno delle due Sicilie, titolo che gli viene riconosciuto con la pace di Vienna (1738). Nel 1759 il figlio di Carlo III salì al trono di Sicilia (con il titolo di Ferdinando III) e a quello di Napoli (con il titolo di Ferdinando IV). Con l’avanzare del pericolo napoleonico re Ferdinando si rifugiò in Sicilia. In questa circostanza, il re invece di esaudire i desideri autonomistici dei Siciliani si servì dell'isola per la riconquista del Napoletano. In seguito, con l'appoggio inglese, la Sicilia ottenne una Costituzione su modello inglese (1812). I moti del '48, capeggiati da Giuseppe La Masa a Palermo, dilagano per tutta la Sicilia. Testimonianze a Palermo, Noto, Avola, Ragusa, Modica, Catania, Siracusa e Trapani.
Il Regno d'Italia Nel 1860 con l'impresa garibaldina la Sicilia fu annessa al regno d'Italia. L’amministrazione sabauda si rivelò inefficace e il rigido fiscalismo applicato finì con il sottrarre denaro all’agricoltura dell’isola a vantaggio degli investimenti del Nord. Si diffuse il brigantaggio. Nel 1866 vi fu un’insurrezione a Palermo, nel 1893 il massacro dei contadini di Caltavuturo e i moti popolari dei fasci siciliani.
L'Autonomia Nel 1946 , la Sicilia fu proclamata Regione Autonoma a Statuto Speciale all’interno della nuova Repubblica Italiana.